Prodotto · Evidenze

Dove vivono le tue prove.

Una scheda per ogni area NIS2, impronta SHA-256 di integrità, scadenze e periodicità, registro delle attività. Tutto su server in UE: i tuoi documenti non escono dall'Europa.

§01 · Cosa sono le Proveil modulo Prove

Un archivio specializzato, non un Drive in più.

In tante PMI italiane le prove di compliance vivono in tre posti diversi: una cartella SharePoint (le policy adottate), una casella email (i DPA firmati con i fornitori), una stampa in ufficio (il verbale del comitato sicurezza). Quando arriva l'audit, qualcuno passa una settimana a metterle in ordine — e spesso ne manca la metà.

Le Prove risolvono questo problema in modo specifico: ogni prova ha una scheda dedicata, con tipo (documento vigente o report periodico), scadenza, area NIS2 che copre, e impronta di integrità. Niente cartelle libere, niente file omonimi che si sovrascrivono, niente perdite per turn-over.

Alla prima attivazione di Comprova, le Prove arrivano già organizzate per area NIS2 con una scheda per ogni prova richiesta. Tu carichi i tuoi documenti dove ti chiedono di metterli — il sistema sa cosa farne.

§02 · Due tipi di schedadocumento vigente · report periodico

Documento vigente o report periodico — Comprova li tratta diversamente.

La scelta del tipo di scheda non è cosmetica. Cambia come il sistema tratta versioni, scadenze e cronologia, e cambia cosa l'auditor vede quando apre la scheda in revisione.

Documento vigente con versioni

Per documenti che esistono in una sola copia 'attualmente in vigore' ma cambiano nel tempo. Il sistema tiene la versione corrente e tutto lo storico delle precedenti.

Esempio: la policy di sicurezza. C'è la versione attiva e le precedenti nello storico. L'auditor vede subito quale è in vigore oggi e quando è stata l'ultima revisione.

Nuova versione a ogni revisione, storico conservato.

Report periodici con timeline

Per evidenze che si ripetono nel tempo, ognuna autonoma e datata: test, esercitazioni, scansioni, audit. Non c'è 'la versione corrente' — c'è una timeline.

Esempio: i rapporti di test backup trimestrale. Ne esistono uno per ogni trimestre, ognuno con la sua data, il suo esito, le sue azioni correttive. L'auditor scorre la timeline e vede la cronologia degli esercizi.

Aggiunta cronologica, con periodicità della scheda.

§03 · Cosa metti dentroesempi reali

Le prove che già produci, ordinate per categoria.

Non devi creare nulla di nuovo: i documenti che già firmi, generi e ricevi entrano in Comprova sotto la scheda corretta. Quattro macro-categorie coprono gran parte di quello che un auditor NIS2 ti chiede.

Tecniche operative

  • · Log abilitazione MFA degli account amministrativi
  • · Configurazioni firewall e VPN aziendale
  • · Report scansioni di vulnerabilità trimestrali
  • · Rapporti test backup e ripristino
  • · Inventario degli asset critici

Contrattuali e legali

  • · DPA firmati con i fornitori critici
  • · Clausole NIS2 nei contratti di outsourcing
  • · Polizze assicurative cibernetiche
  • · Privacy policy e cookie policy pubblicate
  • · Codici di condotta del personale

Persone e formazione

  • · Attestati della Formazione (archiviati in automatico)
  • · Registri presenze a sessioni formative esterne
  • · Verbali nomina DPO e CISO
  • · Firme di presa visione delle policy, con data e impronta
  • · Onboarding/offboarding sicurezza nuovi assunti

Governance e processo

  • · Verbali riunioni del comitato sicurezza
  • · Approvazioni delle policy con codice via email
  • · Registro dei rischi esportato
  • · Relazioni sugli incidenti chiusi
  • · Esercitazioni di Business Continuity annuali
§04 · Il viaggio di un filedal caricamento all'audit

Dal caricamento alla prova pronta per l'audit.

Sei passi. Tu fai il primo: carichi il file. Il resto avviene in automatico, e la prova è pronta per l'audit prima ancora che tu chiuda la scheda.

  1. Passo 1

    Caricamento nella scheda giusta

    Scegli l'area NIS2 e la scheda (per esempio «Log abilitazione MFA»): la scheda ti dice cosa serve, perché e ti dà un esempio. Carichi i formati più comuni (PDF, documenti Office, immagini, log di testo); il limite è 50 MB per file.

  2. Passo 2

    Controlli sul file

    Estensioni a rischio bloccate, tipo di file verificato sul contenuto, nome ripulito.

  3. Passo 3

    Impronta SHA-256 calcolata

    L'impronta di integrità viene calcolata al caricamento. Da quel momento qualsiasi modifica al file produce un'impronta diversa, e quindi è rilevabile. È quello che porti in audit per dire 'questo documento è esattamente quello che abbiamo caricato il giorno X'.

  4. Passo 4

    Area NIS2

    La prova sta nell'area NIS2 a cui appartiene (le dieci aree dell'art. 24, c. 2 del D.Lgs. 138/2024, più «Altre prove»). Il Cruscotto aggiorna l'avanzamento per area.

  5. Passo 5

    Scadenze e periodicità

    Ogni scheda può avere una scadenza o una periodicità (per esempio test backup ogni trimestre, polizza annuale). La prova in scadenza compare tra le cose da fare. Niente prove che invecchiano in silenzio.

  6. Passo 6

    Registro delle attività

    Chi ha caricato, sostituito o archiviato una prova entra nel registro delle attività, con data e utente. È quello che chiede un auditor quando vuole capire la tenuta del processo, non solo dei documenti.

§05 · Mappa alle areeD.Lgs. 138/2024 · art. 24

Una prova, un'area NIS2 coperta.

Ogni scheda dichiara a quale area NIS2 appartiene (le dieci aree dell'art. 24, comma 2, del D.Lgs. 138/2024). Quando carichi il file, l'avanzamento sale: il Cruscotto mostra quali aree sono coperte, quali sono ancora scoperte e quali prove stanno per scadere.

Il Cruscotto non è un giudizio di conformità: dice quali prove hai caricato e quali mancano, non se l'azienda è conforme. Quella valutazione resta a te, al tuo consulente o all'ente che ti verifica.

§06 · Domande frequenti

Quello che ci chiedono di solito.

Posso usare Comprova come archivio generale aziendale?
No, e non vorresti. Comprova è specializzato per le prove di compliance: schede per area, scadenze, registro delle attività. Per la documentazione operativa generale ti convengono SharePoint o Drive aziendali. Comprova è l'archivio delle prove, non il file server.
Cosa succede se un documento esiste in versione cartacea?
Lo digitalizzi (scansione) e lo carichi come PDF. Nelle note della prova puoi indicare dove si trova l'originale cartaceo.
L'impronta SHA-256 ha valore probatorio?
È un indizio forte di integrità, in coppia con la data di caricamento e il registro delle attività: permette di mostrare che il file era esattamente quello al momento del caricamento. Non è una marca temporale qualificata né una firma digitale, e non va presentata come tale.
Quanto spazio ho a disposizione?
Spazio adeguato all'uso compliance. Il limite per singolo file è 50 MB, sufficiente per policy, procedure, report di scansione e attestati. Se hai necessità diverse, ne parliamo.
Posso caricare molti file insieme?
Al momento si caricano file uno alla volta, scegliendo la scheda. Se parti da una cartella di documenti già pronti, in onboarding ti aiutiamo a ordinarli.
Cosa succede se cancello un'evidenza per sbaglio?
Le prove si archiviano, non si cancellano subito: l'archiviazione è registrata con chi e quando. Una prova archiviata non conta più per l'avanzamento corrente.

Le Prove sono il cuore della Piattaforma.

Non si compra da solo: viene insieme a Policy, Rischi, Incidenti, Fornitori, Audit Pack e Cruscotto, nella Piattaforma completa. Se stai valutando solo l'obbligo formativo, il prodotto giusto è Comprova Formazione. Se invece hai bisogno di costruire il dossier di prove completo, parliamone in call.