NIS2 in chiaro.

Pagina di lettura per CEO, direttori generali, membri dell'organo direttivo. Non è una guida per CISO. Spiega gli articoli del D.Lgs. 138/2024 che spostano la responsabilità su chi firma — e cosa servirebbe avere in archivio se domani arriva il controllo.

Cos'è

Una direttiva europea con nome di legge italiana.

La direttiva UE 2022/2555, nota come NIS2, sostituisce la precedente NIS del 2016 e alza in modo netto le aspettative di sicurezza informatica sulle organizzazioni che operano in settori critici per l'economia europea.

In Italia è stata recepita dal D.Lgs. 138/2024 (entrato in vigore il 16 ottobre 2024). Le scadenze non sono uguali per tutti: dipendono da quando l'ACN ha inserito l'azienda nell'elenco e le ha comunicato l'esito. Le misure di sicurezza di base vanno applicate entro 18 mesi da quella comunicazione: per chi è stato inserito nel 2025 la scadenza cade intorno a ottobre 2026 (la data esatta è quella della tua comunicazione), per chi è stato inserito per la prima volta nel 2026 più tardi, entro il 31 luglio 2027. La registrazione sulla piattaforma ACN si rinnova ogni anno tra il 1° gennaio e il 28 febbraio.

La novità che conta per chi dirige non è l'elenco dei controlli tecnici — quelli variano sempre — ma il fatto che la responsabilità di approvare e sorvegliare le misure di sicurezza sia esplicitamente assegnata all'organo direttivo. Non è più un tema delegabile al reparto IT.

A chi si applica

Essenziali, importanti, e chi entra per filiera.

Essenziali

Settori ad alta criticità.

Energia, trasporti, banche, sanità, acqua, infrastruttura digitale, PA centrale. Vigilanza ex-ante, regime più stringente.

Importanti

Settori critici.

Corrieri, fornitori di servizi digitali, alimentare, dispositivi medici, chimica, manifattura critica. Vigilanza ex-post.

Fornitori

Chi entra per filiera.

PMI che lavorano per soggetti essenziali o importanti. Non diventano soggetti NIS2 per questo, ma ricevono obblighi contrattuali e richieste di prove dal cliente più grande.

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Art. 23

Chi risponde.

L'articolo che cambia il tavolo. L'art. 23 del D.Lgs. 138/2024 assegna la responsabilità di approvare e supervisionare le misure di sicurezza all'organo direttivo— CdA, amministratore unico, direttore generale. Non al CISO, non al reparto IT.

In caso di inadempimento a una diffida, l'autorità di vigilanza può disporre l'incapacità temporanea a svolgere funzioni dirigenziali (art. 38). È una responsabilità personale, non solo aziendale.

Davanti a un controllo, il CEO deve poter mostrare la delibera di approvazione delle misure, il piano di gestione del rischio e gli attestati di formazione dei dirigenti. Senza, si trova senza i documenti che la norma presume esistano.

Art. 24

Le dieci aree da misurare.

L'articolo 24, comma 2, elenca le misure di sicurezza. Per ognuna, qui sotto, cosa chiede in pratica e dove Comprova ti aiuta a raccogliere le prove. Le lettere seguono il decreto, che salta la j e la k: la lettera l corrisponde alla j della direttiva.

Lett.Cosa chiedeIn Comprova
24.2.aAnalisi dei rischi e sicurezza dei sistemi informativi.Registro dei rischi con matrice 5×5, trattamento, responsabile e scadenza.
24.2.bGestione degli incidenti.Registro incidenti con timer di pre-notifica (24 ore), notifica (72 ore) e relazione finale, e documenti ACN pre-compilati (vedi art. 25 sotto).
24.2.cContinuità operativa, backup, gestione delle crisi.Prove per piano di continuità e test di ripristino periodici, con scadenza.
24.2.dSicurezza della catena di approvvigionamento (filiera).Modulo Fornitori: anagrafica, criticità e checklist Contratto / Questionario / DPA con scadenze.
24.2.eAcquisizione, sviluppo e manutenzione sicuri.Schede di prova dedicate (aggiornamenti, scansioni di vulnerabilità) e policy sulla sicurezza delle informazioni.
24.2.fPolitiche per valutare l'efficacia delle misure.Cruscotto con avanzamento per area, scadenze delle prove e registro delle attività.
24.2.gFormazione e igiene cibernetica di base.Modulo Formazione: moduli mensili, quiz con soglia 70%, attestato PDF, registro della formazione.
24.2.hPolitiche e procedure di crittografia.Policy sui controlli crittografici e scheda di prova dedicata. Impronta SHA-256 sulle prove e nell'Audit Pack.
24.2.iSicurezza del personale, controllo degli accessi, gestione asset.Ruoli distinti (Amministratore, Responsabile conformità, Dipendente), registro delle attività, policy di accesso e di gestione degli asset.
24.2.lAutenticazione a più fattori e comunicazioni sicure.Codice via email obbligatorio per gli Amministratori; scheda di prova per l'autenticazione a più fattori della tua azienda.

Per il dettaglio delle funzioni vedi gli otto moduli in home.

Art. 25

Incidenti e notifiche.

Quando si verifica un incidente significativo, l'art. 25 del D.Lgs. 138/2024 fissa tempi stringenti per informare il CSIRT Italia. L'orologio parte dal momento in cui il soggetto viene a conoscenza dell'incidente, non dal momento in cui lo conferma.

In Italia l'autorità competente è ACN tramite CSIRT Italia. La piattaforma di notifica è indicata sul portale ACN.

EntroCosaA chi
Entro 24 orePre-notifica, con indicazione di un possibile atto illecito o di effetti transfrontalieri.CSIRT Italia.
Entro 72 oreNotifica dell'incidente con valutazione iniziale di gravità, impatto, indicatori di compromissione.CSIRT Italia + destinatari dei servizi se rilevante.
Su richiestaRelazione intermedia sullo stato dell'incidente.CSIRT Italia.
Entro 1 mese dalla notificaRelazione finale con analisi delle cause, misure adottate e mitigazioni in corso.CSIRT Italia.

Rispettare questi tempi senza un registro incidenti aggiornato è quasi impossibile. Per questo Comprova include un registro incidenti con timer automatici e documenti di notifica già pre-compilati, che l'Amministratore firma. La trasmissione all'ACN resta a carico dell'azienda: Comprova registra quando l'hai fatta.

Sanzioni

Cosa rischia l'azienda, cosa rischia chi firma.

SoggettoMassimo edittaleNote
Soggetti essenzialiFino a €10 milioni o 2% del fatturato mondiale annuoSi applica il valore più alto. Sanzione amministrativa pecuniaria.
Soggetti importantiFino a €7 milioni o 1,4% del fatturato mondiale annuoSi applica il valore più alto. Sanzione amministrativa pecuniaria.
Management — art. 38Incapacità temporanea a svolgere funzioni dirigenzialiPrevista in caso di inadempimento a una diffida. Responsabilità personale del dirigente.

Dati da Direttiva (UE) 2022/2555 e D.Lgs. 138/2024. Il regime effettivo dipende dal settore, dalla dimensione e dalla gravità della violazione. Pagina di introduzione, non sostituisce una consulenza legale.

Audit interno su richiesta

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Il fondatore, Lead Auditor ISO 27001, segue su richiesta audit interni di prima e seconda parte (interno aziendale, audit di fornitori). Comprova ti aiuta a raccogliere le prove; non garantisce la conformità normativa.

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